Descrizione
Sabato 9 maggio ha riscosso grande successo alla Casina Vanvitelliana il reading teatrale "I servi del re", lo spettacolo che l’associazione Nuovo Teatro Sanità la cui sceneggiatura è stata scritta e offerta al Comune di Bacoli a seguito del sostegno dato alla passata candidatura di Capitale Italiana della Cultura 2028. Il progetto, sotto forma di reading teatrale, ha visto in scena gli allievi drammaturghi del laboratorio Dramma Lab: Carmine Barbato, Carmine Bianco, Valeria Cozzolino, Antonella De Falco, Antonio Framarin, Marcello Manzella e Antonio Mormone. Progetto e regia a cura del direttore artistico Mario Gelardi.
Alla Casina Vanvitelliana, incastonata tra le acque silenziose del lago e l’architettura raffinata, lo spettacolo ha puntato i riflettori sulle storie ignorate dalla narrazione ufficiale. Il racconto non ha seguito le orme dei sovrani né si perde tra i fasti della corte borbonica, ma ha dato spazio a chi ha vissuto quei luoghi senza mai appartenergli: servitori, pescatori, cacciatori, manovali, cuoche e custodi. Figure umili, spettatori privilegiati di un lusso che non li ha mai inclusi, eppure artefici silenziosi dello splendore che la storia ci ha consegnato.
«Queste drammaturgie originali, scritte proprio per questa occasione, nascono da un’azione simbolica e identitaria che il Nuovo Teatro Sanità ha voluto condividere profondamente con il Comune di Bacoli», ha dichiarato il regista e direttore artistico Mario Gelardi. «Dalle profondità del lago emergono voci dimenticate, mentre le pareti della Casina restituiscono presenza a chi è stato ridotto a semplice sfondo. L’evento si fonde con la struttura, che smette di essere scenografia per farsi testimone viva. In questo dialogo, la voce degli ultimi assume la forza di una narrazione collettiva, diventando memoria condivisa, gesto poetico e politico. È un progetto che vuole affermare una cultura ampia e inclusiva, capace di restituire valore ai luoghi attraverso il racconto delle storie sommerse. Ogni grande bellezza, prima di essere celebrata, va ascoltata dal suo lato più fragile e vero».
Il vice Sindaco nonché Assessore alla Cultura, Mauro Cucco, ha voluto ringraziare il Nuovo Teatro Sanità: "Ringrazio il Nuovo Teatro Sanità, il direttore Mario Gelardi, tutti gli attori e drammaturghi, Chiara Pastore e Roberta De Pasquale e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, scritto e inscenato apposta per noi, per il Comune di Bacoli, a titolo gratuito e che è stato molto apprezzato dai cittadini. Per una collaborazione tendente a condividere una stessa visione. Così, Bacoli e uno dei suoi partner più apprezzati, risponde all'esclusione dalle finaliste per il titolo di Capitale della Cultura per il 2028. Non con il silenzio, ma con l'apertura. In un territorio dove la terra trema, l’arte e la cultura si pongono come strumenti di radicamento, punti fermi necessari nella vita della comunità. E per tale motivo - conclude Cucco - l'auspicio è che questo spettacolo rappresenti il primo mattone di un progetto culturale permanente per la nostra città e per i cittadini appassionati".
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