Descrizione
"Guardatelo adesso. È il cimitero di Bacoli. Ed era in uno stato di degrado inaccettabile. Abbiamo appena completato l’opera di recupero. Ed ha cambiato faccia. Ne sono davvero felice, perché lo abbiamo voluto fortemente.
Fu inaugurato nel 1886, un pezzo di storia del nostro paese. E della nostra comunità. Oggi, a 140 anni di distanza, urgeva ridarne nuovo decoro. Perché il grado di civiltà di un popolo si misura innanzitutto dal modo in cui tutela la propria storia, le proprie radici, i propri antenati. È una questione di rispetto. Nuove facciate, viali rigenerati, nuovi esterni, nuovi uffici, nuove panchine e centinaia di nuovi loculi e fornetti. Tanto verde, alberi ed eliminazioni di pericoli e degrado. È la realizzazione di un percorso che permette finalmente a tutti coloro che hanno disabilità motorie di raggiungere ogni angolo del cimitero.
Questa è l’area più antica del camposanto di Cappella. Ed oggi è tornata a splendere.
Quando ho iniziato a fare il sindaco, questo luogo era il simbolo dell’abbandono che soffocava il nostro paese. Basti pensare che la nuova area cimiteriale era paralizzata da un cantiere che non finiva mai. La rete elettrica del cimitero era fatiscenti, nei loculi pioveva dentro, gli intonaci cadevano giù. Una roba inqualificabile. Adesso stiamo ridando nuova dignità al nostro cimitero, investendo fondi dal bilancio comunale. A breve organizzeremo un’iniziativa per celebrare questo importante anniversario di questo luogo sacro per la nostra identità.
Ringrazio gli assessori Gianni Merone ed Olga Schiano lo Moriello per questo lavoro così importante. Nel rispetto di chi qui riposa, dei nostri affetti, dei nostri ricordi. Insieme, per fare ancora meglio. Un passo alla volta".