Descrizione
"Ce l’hanno autorizzata! Avremo a Miseno la zona a traffico limitato. Il Ministero dell’Interno ha approvato il nostro progetto per allestire le telecamere con lettura targa ed i varchi telematici. Un lavoro che è durato quasi un anno. Ne avremo due: una a via Plinio il Vecchio e l’altra a via Dragonara.
Una grande conquista per Bacoli.
E per questo angolo di paradiso. Che va difeso. Lo avevamo promesso. Adesso, si farà. Così tuteleremo i residenti che, soprattutto in estate, venivano preso d’assalto con parcheggi folli e lunghe file di traffico in entrata ed in uscita. Così tuteleremo i bagnanti ed il territorio, non può paralizzato. Potranno accedere nella ZTL chi vi abita, gli affittuari con regolare contratto e chi può raggiungere aree di sosta regolari. Potranno accedere i disabili. Potranno accedere in auto o in moto avventori di attività commerciali con regolari parcheggi. Come accade nelle altre ZTL della nostra città.
Così metteremo fine alla piaga della sosta selvaggia. Basta a parcheggi direttamente in spiaggia. Era uno scempio. Così finirà la vergogna di spazi autorizzati per far sostare dieci auto, e che invece ne parcheggiano il quadruplo. Una tra le principali cause del traffico in strada che soffocava Miseno.
Così potremmo trasformare Capo Miseno, in alcuni tempi dell’anno, in una meravigliosa isola pedonale. Via lamiere, e spazio alle famiglie che passeggiano. Via baracche e tubolari, e spazio a tavolini, panchine, aiuole. Via vandali che, dopo una giornata di mare, scaricavano spazzatura dai finestrini delle auto. Via smog e caos, e spazio alla visione del mare. Perché neanche più il mare si vedeva dalla strada, a Miseno.
Aumenteremo così la sicurezza del luogo.
Ma, soprattutto, metteremo fine allo scempio dei fitti abusivi. E di chi fitta, soprattutto nei mesi estivi, case senza contratto. Perché nei mesi estivi questo dispositivo cambierà il modo di vivere questa vera e propria riserva naturale, presa d’assalto per decenni.
Una rivoluzione necessaria.
Perché dobbiamo riconquistare la vivibilità perduta. Perché la confusione crea solo mancato rispetto delle regole. E quindi vantaggi per pochi e svantaggi per tutti. Avremo una vasta area parcheggio all’ingresso. Avremo le navette. Avremo sempre più pullman e trasporto pubblico. Avremo una nuova Miseno. E continueremo a renderla possibile confrontandoci con cittadini, residenti, associazioni, la scuola, la chiesa, i ristoratori, stabilimenti balneari, imprenditori, tutti.
È un nuovo inizio. Si volta pagina, anche qui. Insieme, ci riusciamo. Un passo alla volta".