Descrizione
"Abbiamo vinto! Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di stabilimenti balneari e parcheggi contro il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Bacoli. Ci aveva già pensato il TAR. E conferma la legittimità dell’atto con cui stiamo cambiando il volto della nostra città.
Vi ricordate?
Da due anni c’è chi ha mentito alla popolazione affermando che il PUC era irregolare. Quante volte hanno detto che era stato bocciato? Quante volte hanno urlato che sarebbe stato annullato? Quante volte hanno scritto che avevamo agito in modo illegale? Appunto. Era tutto falso. Oggi, dopo la prima sentenza del Tar Campania, il Comune di Bacoli vince anche in Consiglio di Stato, a Roma.
Ebbene, c’è chi su queste menzogne ci aveva costruito addirittura tutta l’ultima campagna elettorale. Uno squallore. Perdendo nelle urne, in modo sonoro. Ed al primo turno. Una sconfitta così forte, che non è stata ancora digerita. Vincemmo con numeri ed affluenza record.
Oggi, chi non vuole il cambiamento di Bacoli, e chi voleva che tornasse tutto come era, ha avuto la peggio anche in tribunale. C’erano interessi enormi.
Ci è voluto molto coraggio per approvare il nuovo PUC del nostro paese. Pensate: non era aggiornato da ben 47 anni. Perché si preferiva il caos edilizio. E l’abusivismo sfrenato. Noi abbiamo ridato regole chiare per tutti. Ed oggi Bacoli ha un Piano Urbanistico Comunale che combatte la speculazione edilizia, che libera le spiagge, il mare ed i beni comuni. Più tutela delle aree archeologiche e dei siti naturalisti. Più tutela dei laghi e più opportunità di lavoro. Dall’ampliamento dell’area artigianale/industriale fino alla riconversione dei capannoni nautici abbandonati in polo turistico e ricettivo. Un PUC che definisce nuove aree per lo sport e rafforza pratiche di risanamento urbanistico ed edilizio. Determinando regole uguali per tutti per ottenere licenze edilizie attraverso la riqualificazione. Una nuova ridistribuzione del carico residenziale in città, proprio a tutela delle persone che abitano in zone più esposte al rischio bradismico. E poi i due porti turistici a Miseno e Baia. E tantissimo altro ancora.
Ma, più di ogni altra cosa, abbiamo messo la parola fine al saccheggio di Bacoli. Perché il nuovo PUC rischiava di essere il Vangelo delle spartizioni di questo paradiso. Lo abbiamo evitato, assumendoci la responsabilità di porre al cospetto dei cittadini la scelta di votare anche questo strumento urbanistico.
Ed abbiamo vinto, nelle urne e in tribunale.
Siamo pronti con l’ufficio di Piano che attuerà la rinnovata visione del paese. Insieme, rinasce Bacoli. Sono contento che i bacolesi non hanno mai creduto a quella indegna campagna di bugie. Oggi a vincere è tutta la città. Un passo alla volta".