La storia centenaria del Monumento ai Caduti “Milite Ignoto” del Comune di Bacoli (1926-2026)

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Data:

05 Novembre 2026

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Nel 2026 ricorre il centenario della posa del Monumento ai Caduti nella Villa Comunale di Bacoli. Un anniversario speciale che, in occasione della Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, restituisce valore alla memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e alla storia di un'opera diventata parte integrante dell'identità cittadina.

Cent'anni di storia, di memoria e di riconoscenza. Il Monumento ai Caduti di Bacoli, che sorge nella Villa Comunale, celebra nel 2026 il centenario della sua realizzazione. Un anniversario che assume un significato ancora più profondo in occasione del 4 Novembre, Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, giornata dedicata al ricordo dei caduti di tutte le guerre e al valore della pace, della libertà e dell'unità nazionale.

La storia del Monumento è anche la storia di una comunità che, all'indomani della Prima Guerra Mondiale, sentì il bisogno di dare un segno concreto e duraturo al proprio dolore, trasformando il ricordo dei concittadini caduti in un luogo di memoria collettiva.

Il percorso ebbe inizio con la deliberazione comunale del 21 novembre 1921, con la quale furono avviati i provvedimenti per onorare i Caduti della Grande Guerra (1915-1918). Il 16 settembre 1923 venne deliberata la posa della prima pietra del Monumento. Un progetto che coinvolse amministrazioni, cittadini e personalità del territorio, attraverso la costituzione di un Comitato Pro Monumento, nato per promuovere e sostenere l'iniziativa.

La costruzione fu il risultato di un importante impegno collettivo. Per raccogliere i fondi necessari vennero organizzate iniziative pubbliche, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, gare sportive e pesche di beneficenza. Alle sottoscrizioni parteciparono numerosi cittadini, associazioni e realtà locali, tra cui l'Asilo Pescatori e Marinaretti, che nel gennaio 1926 contribuì con una donazione di 200 lire. Una mobilitazione popolare che testimonia quanto fosse sentita l'esigenza di dedicare un monumento ai figli di Bacoli caduti in guerra.

Anche la realizzazione artistica attraversò diverse fasi. Dopo una prima proposta dello scultore Edgardo Simone, il 12 luglio 1925 il cavaliere Domenico Savarese affidò l'incarico allo scultore professor Raffaele Marino. Quest'ultimo comunicò di aver completato il proprio lavoro il 23 maggio 1926. Pochi giorni dopo, il 3 giugno, venne redatto il verbale di ultimazione dei lavori relativi alla sistemazione dell'area monumentale.

Nell'ottobre e nel novembre del 1926 si svilupparono le attività preparatorie legate all'inaugurazione, segnando una tappa fondamentale nella storia di un'opera destinata a diventare un riferimento per le celebrazioni civili della città.

La storia del Monumento non si esaurisce, tuttavia, nel ricordo dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Nel 1939, in occasione di una richiesta della Marina relativa alla presenza di un luogo dedicato ai Caduti in mare, il Podestà confermò l'esistenza di una lapide collocata proprio presso il Monumento ai Caduti della Villa Comunale. Un ulteriore elemento che arricchisce il significato storico e simbolico di questo luogo.

Oggi, a distanza di un secolo, il Monumento continua a rappresentare un patrimonio di memoria condivisa. Dietro la sua realizzazione non ci sono soltanto atti amministrativi e scelte artistiche, ma soprattutto la partecipazione di un'intera comunità, che seppe unirsi per rendere omaggio ai propri figli.

Celebrare i cento anni del Monumento significa, dunque, celebrare anche la storia di Bacoli, il senso di appartenenza e il valore della memoria. Significa ricordare che ogni nome, ogni sacrificio e ogni testimonianza appartengono alla storia di una comunità e devono essere custoditi e tramandati alle nuove generazioni.

In occasione della Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, Bacoli rinnova il proprio omaggio a tutti i Caduti e a quanti hanno servito e continuano a servire il Paese, affinché il ricordo del passato sia sempre un impegno per costruire un futuro di pace, unità e solidarietà.

In allegato il documento e il manifesto dell'epoca
In allegato anche l'elenco dei caduti di tutte le guerre del Comune di Bacoli
Vice Sindaco con delega agli affari generali e comunicazione istituzionale
Dott. Mauro Cucco


Ultimo aggiornamento

05/11/2026, 10:18

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